Kundalini

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Kundalini

Sorella della Osho Dinamica, è meglio farla al tramonto o nel tardo pomeriggio.
L’essere completamente immerso nello scuotimento e nella danza dei primi due stadi, ti aiuta a sciogliere la parte più dura del tuo essere, dove lo scorrere dell’energia è stato represso e bloccato. Poi quell’energia potrà fluire, danzare ed essere trasformata in gioia e beatitudine. Gli ultimi due stadi consentono a tutta questa energia di fluire verticalmente, di muoversi in alto verso il silenzio. È davvero un metodo molto efficace per rilassarsi e lasciarsi andare alla fine della giornata.

Osho sul come scuotersi disse:

“Se stai facendo la Meditazione Kundalini, lascia succedere lo scuotimento – non farlo! Stai in piedi in silenzio, sentilo arrivare, e quando nel tuo corpo inizia un piccolo tremito, incoraggialo, ma non farlo! Divertiti, sentiti beato, lascialo arrivare, ricevilo, dagli il benvenuto, ma non farlo.

Se lo sforzi, diventerà un esercizio, un esercizio fisico. In questo caso lo scuotimento ci sarà, ma sarà solo in superficie. Non entrerà in profondità dentro di te. Rimarrai solido, come una roccia, incrollabile. Rimarrai il manipolatore, colui che agisce, e il corpo sarà solo in secondo piano. Il corpo non è il problema, il problema sei tu.

Quando dico scuotiti, mi riferisco alla tua solidità, il tuo essere incrollabile deve scuotersi proprio dalle fondamenta, in modo che diventi liquido, fluido, si sciolga e sbocci. E quando il tuo essere incrollabile si scioglierà, anche il tuo corpo lo seguirà. A quel punto non ci sarà colui che si scuote, ma solo lo scuotimento; allora nessuno lo starà facendo, semplicemente succederà da solo. Colui che agisce non c’è più.

Divertiti, ma non volerlo. E ricorda, ogni volta che vuoi una cosa, non ne puoi godere. Sono contrari e opposti, non si incontrano mai. Se vuoi una cosa non ne puoi godere, se ne godi non puoi volerla”. Osho

Fonte:

    http://www.osho.com
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